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Astrid D’Eredità |
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Allieva della prof.ssa M. R. Cassano, si è laureata con lode presso l’Università degli Studi di Bari con la tesi in Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana dal titolo “Ricerche archeologiche nell’area della piazza porticata di Egnazia: i contenitori da trasporto” (Relatrice: Prof.ssa M. R. Cassano; correlatrice: Prof.ssa V. Morizio). Attualmente è iscritta al II anno della Scuola di Specializzazione in Archeologia - indirizzo classico - presso la stessa Università. Ha maturato consistente esperienza nello studio della cultura materiale di età romana e tardoantica e collabora dal 2001 con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Bari nell’ambito del Progetto Egnazia: dallo scavo alla valorizzazione – diretto dalla prof.ssa R. Cassano – ricoprendo diversi incarichi di responsabilità nelle attività di scavo archeologico, di organizzazione di eventi espositivi e di coordinamento dell’ufficio stampa. Conduce attività seminariali su storia, classificazione e gestione dei reperti di scavo per il laboratorio di Archeologia e storia dell’Arte Greca e Romana del corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bari. Ha seguito master e corsi di specializzazione nel campo della comunicazione e della gestione dei beni culturali.
Cultura materiale
Workshop ‘La ceramica romana. Metodologie per lo studio di produzione, circolazione e consumo’ (Cavallino (LE) – Roma, 24/31 ottobre 2005). Tra i relatori: J. W. Hayes, P. M. Kenrick, P. Reynolds, M. Bonifay, L. Saguì, D. Manacorda, C. Panella, G. Rizzo.
VII Corso speciale sull' Instrumentum domesticum della Tarda Antichità e dell'Alto Medioevo presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, coordinato dal dott. Gianfranco De Rossi (Roma, 7/18 marzo 2005).
Corso SIMA dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera (IM), riguardante la ceramica e i materiali d’età romana e coordinato dalla dott.ssa Daniela Gandolfi Istituito dal 1947 da Nino Lamboglia sugli scavi di Albintimilium e di Ampurias e giunto alla sua 53a edizione, il corso costituisce uno degli stage più accreditati per la formazione dell'archeologo che opera sul campo e per la conoscenza dell'instrumentum domesticum di età romana. (Bordighera, 14/26 ottobre 2002).
Seminari di ‘Metodologia e Tecniche dello Scavo Archeologico’ ed esercitazioni sui materiali degli scavi di Canosa (BA) e Lucera-San Giusto (FG) coordinati dal prof. Giuliano Volpe. Al termine del corso presenta, con l’ausilio dei sistemi informatici, una lezione seminariale sul tema: “Le città tardoantiche dell’Apulia et Calabria: Egnazia” (Dipartimento di Studi Classici e Cristiani dell’Università degli Studi di Bari, a.a. 2001-02).
Management
Frequenza, con borsa di studio di Palazzo Spinelli, del corso estivo internazionale in Management dei Beni Culturali presso l’Istituto per l’Arte ed il Restauro Palazzo Spinelli (Firenze, 1/12 settembre 2003).
Comunicazione
· Frequenza, con borsa di studio del Corriere della Sera, del master in Relazioni Esterne ed Uffici Stampa promosso da ‘Impr&Form S.r.l.’ Bari con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia e di Assorel (Bari, 10 marzo/23 maggio 2003). Tutor: dottor Michele Marolla, caposervizio Economia de La Gazzetta del Mezzogiorno. · Collaborazione alla elaborazione della relazione preliminare delle campagne di scavo 2001-2003 nel sito di Egnazia edita da R. Cassano et Alii, Ricerche archeologiche nell’area del ‘foro’ di Egnazia. Scavi 2001-2003: relazione preliminare, in Epigrafia e territorio. Politica e società. Temi di antichità romane, VII. Serie a cura di Mario Pani, Bari 2003, 7-98; · Partecipazione all’allestimento della mostra Archeologia globale ad Egnazia: nuove indagini e prospettive di ricerca, allestita presso il Museo Nazionale Archeologico, di Egnazia (dal 20 giugno 2004), contribuendo alla stesura dei testi. L’evento espositivo è frutto della collaborazione tra i Dipartimenti di Scienze dell’Antichità, di Geologia e Geofisica, di Zoologia e Anatomia comparata dell’Università degli Studi di Bari, il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università degli Studi di Lecce, la locale sede del CNR-IBAM; · Partecipazione all’allestimento della mostra La Traiana d’Egnazia: la via racconta la vita (Egnazia, Museo Nazionale Archeologico, dal 20 ottobre 2002), contribuendo alla stesura dei testi dei pannelli didattici. Nella guida breve alla mostra (R. Cassano et Alii, La Traiana di Egnazia. La via racconta la vita, Bari 2003) sono a firma di A. D’Eredità i seguenti contributi: - I viaggi e i trasporti; - Gli edifici cristiani della città. |
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Libera Associazione per gli Studi Etruscologici e Topografici |

